Centro Medico Roma - home

Sindrome Apnea Ostruttiva del Sonno


MediciLa sindrome dell'apnea ostruttiva è caratterizzata da ricorrenti episodi di ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno. L'OSAS non causa soltanto disturbi respiratori notturni, ma anche alterazioni cardiovascolari con possibile aumento del rischio ipertensione, ictus cerebrale, e coronaropatie e/o peggioramento della funzione cardiaca. Le apnee de sonno sono interruzioni del flusso aereo oro-nasale della durata di almeno 10 secondi. Nelle apnee ostruttive, le vie aeree superiori si collassano durante il sonno, con conseguente sviluppo di sforzi respiratori progressivamente crescenti nel tentativo di superare l'ostruzione. L'accentuata negatività della pressione intratoracica durante gli sforzi respiratori non risolve l'ostruzione, che può essere superata soltanto con l'interruzione, in genere breve, dello stato di sonno che ripristina il tono dei muscoli dilatatori delle vie aeree superiori e la pervietà di queste ultime al flusso aereo. Nel russamento, caratterizzato da incompleta chiusura delle vie aeree superiori, il rumore respiratorio deriva dalla vibrazione delle strutture del palato molle. Le conseguenze immediate delle apnee/iponee sono:
a) l'ipossiemia intermittente notturna, secondaria alla riduzione della ventilazione
b) la ricorrente interruzione dello stato di sonno, in quanto l'arousal rappresenta l'unica risorsa per ristabilire la pervietà delle vie aeree.

Dal punto di vista clinico, il paziente OSAS è generalmente un soggetto di media età, sovrappeso o francamente obeso, con una storia di russamento, inizialmente continuo, poi intermittente. Il russamento intermittente riferito dal partner è fortemente suggestivo di OSAS: il periodo di "silenzio" corrisponde alla fase apnoica, mentre il russamento si verifica alla ripresa ventilatoria, e per l'incompleta risoluzione dell'ostruzione ha spesso carattere "esplosivo".

 

 


 

ricerca su medital.net

Google
Web Medital.net

Iscrizione alla Newsletter

Iscrizione alla Newsletter

© Medital.net

centro-medico