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Terapia
del dolore
Cio
costituisce indubbiamente una valida alternativa per i dolori acuti e_o destinati
a risolversi in poco tempo e ,comunque, in quelle situazioni in cui il dolore
possa essere considerato solo come un sintomo della malattia. Ben diverso ,invece,
e il caso del dolore persistente e di quello cronico, benigno e_o maligno, in
cui la sensazione dolorosa perde il suo finalismo di semplice anticipazione e
segnale di malattia e ne diventa invece la sua connotazione più importante. In
questo caso il dolore diventa il problema principale del paziente e ne condiziona
a tal punto l’esistenza, da relegare quasi in secondo piano la malattia d’origine.
In simili circostanze e evidente che il metodo con cui condurre la terapia antalgica
debba essere più complesso e rivolto necessariamente all’identificazione della
causa e dei meccanismi patogenetici del dolore, presupponendo altresì una profonda
conoscenza e padronanza dei mezzi per contrastarli_ questo e il campo d’azione
della Terapia Antalgica Specialistica. Dignostica online, terapia del dolore e
allergologia. | Dignostica
online
Dolore
del tronco nervoso, dolore neuropatico e_o disnocicettivo, dolore radicolare,
dolore tessutale e_o nocicettivo Il dolore e` un` esperienza sensoriale ed emotiva
associata ad un danno dei tessuti (frattura, ustione, ascesso dentale) o descritta
come tale (fitta, bruciore, costrizione, crampo, scossa elettrica). Questa definizione
riconosce il fatto che un danno tissutale puo`essere assente in presenza di un
dolore severo, come avviene nella nevralgia del trigemino. La terapia del dolore
puo essere effettuata con modalita diverse. Un primo metodo,piuttosto semplice
( e semplicistico ) e di patrimonio comune per ogni medico,consiste nel somministrare
farmaci di potenza analgesica adeguate all’intensita del dolore riferito dal paziente. |
Allergologia
Ben diverso ,invece,
e il caso del dolore persistente e di quello cronico, benigno e_o maligno, in
cui la sensazione dolorosa perde il suo finalismo di semplice anticipazione e
segnale di malattia e ne diventa invece la sua connotazione più importante. In
questo caso il dolore diventa il problema principale del paziente e ne condiziona
a tal punto l’esistenza, da relegare quasi in secondo piano la malattia
d’origine. In simili circostanze e evidente che il metodo con cui condurre
la terapia antalgica debba essere più complesso e rivolto necessariamente all’identificazione
della causa e dei meccanismi patogenetici del dolore, presupponendo altresì una
profonda conoscenza e padronanza dei mezzi per contrastarli_ questo e il campo
d’azione della Terapia Antalgica Specialistica. | | |