Un intervento chirurgico ricostruttivo dell'apparato genitale può essere necessario in 5 casi :
Una malformazione di nascita:
Ambiguità sessuale (apparato genitale con componenti di due sessi), ipo o epispadia (uretra incompleta), testicolo ectopico (all'esterno delle borse), assenza di un testicolo
L'intervento correttore è talora complesso, in funzione della gravità dell'anomalia. Esso si realizza spesso nell'infanzia; possono essere necessari parecchi tempi operatori.
Una anomalia di sviluppo:
Testicolo non disceso (criptorchidismo), pene piccolo, pene incurvato o malformato, fimosi, ginecomastia
Il trattamento può essere medico o chirurgico.
- Un traumatismo genitale, indipendentemente dalla natura, provoca delle sequele più o meno importanti: è necessario effettuare una riparazione che dia all'apparato genitale un aspetto il più vicino possibile al normale; le situazioni sono molto diverse e bisogna adattarsi caso per caso - il che può richiedere parecchi tempi operatori e, talora, l'utilizzazione di protesi.
L'invecchiamento:
Quando il grasso pubico diventa troppo importante, il pene tende ad affondare in esso. E' necessario allora liberare il pene, togliendo il grasso superfluo per dare al pene una lunghezza apparentemente normale.
Una insoddisfazione genitale e/o sessuale:
Essa è legata al mal vissuto di una anomalia genitale
- reale (pene piccolo o/e borse troppo alte o piccole)
- supposta (dismorfofobia, sindrome di Botero)
In entrambi i casi, il paziente chiede una modificazione chirurgica del suo apparato genitale.
Se un intervento chirurgico è previsto, esso deve essere valutato attentamente e preventivamente spiegato al paziente, al bisogno con l'aiuto di uno psicologo.
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