L'insufficienza o assenza di erezione è un sintomo del quale bisogna ritrovare la causa per poterla trattare correttamente, infatti può derivare da:
- l'effetto secondario negativo di un farmaco paralizzante l'erezione
- l'insufficienza ormonale
- l'insufficienza circolatoria, delle arterie o delle vene del pene
- le lesioni dei nervi che comandano l'erezione
- la fibrosi dei muscoli erettili
- l'inibizione psicogena, la depressione.
Queste differenti cause sono identificate grazie a delle esplorazioni differenti : dosaggi ormonali, pletismografia rigidometria, eco-Doppler genitale, cavernometria, esplorazioni neurofisiologiche, RMN dinamica, biopsia cavernosa, interviste psicologiche. Alcune esplorazioni sono molto sofisticate: scintigrafia peniena dinamica, elettromiografia del muscolo erettile. Tutte queste esplorazioni non sono sempre necessarie. Esse devono essere effettuate con una logica che dipende dalle circostanze per le quali si sviluppa l'impotenza.
Il trattamento dell'impotenza è strettamente legato ai risultati delle esplorazioni.
Esso può essere curativo con medicine: ormoni, alfa-bloccanti, Viagra, vasodilatatori, neurolettici, psico o sessoterapie. Un intervento chirurgico si può rendere necessario per ristabilire la dinamica circolatoria (arteriosa o venosa) dell'erezione.
Esso può essere palliativo in caso di lesioni definitive: vacuum, iniezioni intracavernose..., inserzione chirurgica di protesi peniene (semi-rigide o gonfiabili).
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