Esistono varie forme di calvizie: la più frequente è la calvizie comune o alopecia androgenetica.
L'alopecia areata è invece di tipo autoanticorpale.
La calvizie può essere anche conseguenza di stati carenziali (anemia) o di malattie endocrine che alterano il ciclo di crescita del capello.
Nel Terzo Millennio, grazie ai progressi medico scientifici, la calvizie non rappresenta più un problema come nel passato, in quanto può essere risolta dal trapianto di capelli (a volte completamente).
Un'importanza sempre maggiore, grazie anche alla messa a punto di nuove molecole farmacologiche, è rappresentata dalla prevenzione della calvizie.
La terapia medica della calvizie si basa principalmente sull'utilizzo della finasteride.
Anche la prevenzione riveste un ruolo importante in quanto il dermatologo può agire sulle patologie concomitanti del cuoio capelluto, come ad esempio la dermatite seborroica che costituisce un problema anche di tipo interpersonale per la formazione di forfora.
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